Gnome3 e Sabayon
0Gnome 3 continua imperterrito la sua strada verso l’inusabilità(passatemi il termine) e masse di utenti migrano verso altri lidi.
Kde, xfce, e17,il nuovo Cinammon non sono stati mai tanto felici come in questo periodo.
Ma non tutto è perduto.
Impavido e non curante del pericolo hai scelto di installare Sabayon con Gnome3?
Con questo post vorrei darti alcuni consigli, spero utili, per rendere l’esperienza meno traumatica.
Dividerò i consigli in x aree tematiche, in modo che tu possa saltare quella che non ti interessa; ma sei libero ovviamente di seguire alla lettera le mie istruzioni.
ALLEGGERIRE GNOME 3 SU SABAYON
Sarà un mio cruccio da anni, ma ritengo che un buon De deve avere solo le cose che usiamo.
E’ inutile avere un pachiderma composto da centinaia di pacchetti inutili e poi lamentarci.
Questi sono i pacchetti che ti consiglio di rimuovere, non appena hai terminato l’installazione e sei sul desktop.
Per quanto riguarda i pacchetti di gnome:
equo remove gnome-screensaver --nodeps
equo remove gnome-utils --nodeps
equo remove mail-client/evolution --nodeps
gnome-extra/gnome-games
Per quanto riguarda Sabayon e i pacchetti relativi alle schede video obsolete.
ATTENZIONE: questa rimozione va fatto solo se tu hai una scheda video ATI,NVIDIA o INTEL.
equo remove x11-drivers/xf86-video-tseng x11-libs/xvba-video x11-drivers/xf86-video-tdfx x11-drivers/xf86-video-ast x11-drivers/xf86-video-sis x11-drivers/xf86-video-tga x11-drivers/xf86-video-i128 x11-drivers/xf86-video-siliconmotion x11-drivers/xf86-video-vesa x11-drivers/xf86-input-aiptek x11-drivers/xf86-video-savage x11-drivers/xf86-video-mach64 x11-drivers/xf86-video-s3virge x11-drivers/xf86-video-dummy x11-drivers/xf86-video-cirrus x11-drivers/xf86-video-chips x11-drivers/xf86-video-r128 x11-drivers/xf86-video-qxl x11-drivers/xf86-video-voodoo x11-drivers/xf86-video-openchrome x11-drivers/xf86-video-ark x11-drivers/xf86-video-apm x11-drivers/xf86-video-s3 x11-drivers/xf86-video-nouveau x11-drivers/xf86-video-glint-1.2.6 x11-drivers/xf86-video-neomagic x11-drivers/xf86-video-rendition x11-drivers/xf86-video-trident --nodeps
l’output di questo comando è confortante:
Pacchetti da rimuovere: 30 >> @@ Spazio su disco liberato: 140.6MB
Per quanto riguarda il software che Sabayon ti installa senza che tu lo voglia:
equo remove libreoffice
e anche in questo caso l’output è interessante:
Pacchetti da rimuovere: 7 >> @@ Spazio su disco liberato: 474.5MB
equo remove xbmc --nodeps
DISATTIVARE SERVIZI NON NECESSARI ALL’AVVIO
Molte caratteristiche in gnome3 sono state nascoste all’utente.
Una di queste era la possibilità di disattivare servizi non necessari all’avvio.
Per attivare l’opzione, premete Alt-F2 e digiatte il seguente comando:
gnome-session-properties
RECUPERARE SPAZIO RIMUOVENDO LE LOCALIZZAZIONI INUTILI
Sabayon, durante il processo di installazione, infarcisce il nostro hardisk di lingue inutili, che mai ci serviranno ai fini di un corretto utilizzo.
Se prendete ad esempio il pacchetto man, durante gli ultimi aggiornamenti ben 10 update riguardavano la localizzazione, comprendendo lingue come il tedesco,il finlandese, il turco…ecc.ecc….
E questo è solo un esempio.Installiamo localepurge con:
sudo equo install app-admin/localepurge
Terminata l’installazione apriamo questo file con nano in un terminale:
sudo nano /etc/locale.nopurge
####################################################
# This is the configuration file for localepurge
####################################################
# Comment this to enable localepurge.
# NO COMMENT IT IF YOU ARE NOT SURE WHAT ARE YOU DOING
# THIS APP DO NOT ASK FOR CONFIRMATION#NEEDSCONFIGFIRST
e commentate la riga NEEDSCONFIGFIRST, ovvero aggiungete il simbolo # all’inizio della riga(come nel quote che vi ho riportato
Portatevi più in basso nello script e rimuovete tutte le lingue inutili presenti. Vi riporto il mio:
# Following locales won’t be deleted from this system
# for example:
en
en_GB
it
it_IT
it_IT@euro
Ho lasciato anche l’inglese, perchè ho alcuni programmi che non sono localizzati in italiano, e rimuoveno la lingia inglese finirebbero per essere inutilizzabili.
Terminato di modificare il file di configurazione, lanciate il comando:
# localepurge
questo è un estratto del risultato:
Total disk space freed by localepurge: 310260K
Mica male…ho liberato spazio…e ho fatta piazza pulita di tutte quelle localizzazioni inutili.
RENDERE USABILE GNOME 3 SU SABAYON
Per usabile intendo ritornare alla vecchia concezione di desktop, con le icone sulla scrivania e una barra decente che mostra quali programmi sono aperti.
La prima cosa che dobbiamo fare è installare questi 2 programmi:
gnome-extra/gnome-tweak-tool gnome-extra/gnome-shell-extensions
Una volta installato gnome-tweak-tool avrete la possibilità di modificare quasi tutti gli aspetti della vostra sabayon.
Vediamo cosa attivare
In questa schermata attivate le opzioni come in figura:

Attivate(spostate su On) le voci:
Menus Have Icons
Botton Have Icons

Per visualizzare il desktop classico di gnome, visualizzando le icone sulla scrivania attivate(impostate su On) l’opzione
Have file manager handle the desktop

In questa schermata possiamo impostare il font(consiglio Droid-sans, equo install droid)

L’ultima schermata, ma non la meno importante. Attivate le seguenti voci:
Show date in clock

questi sono i plugin che consiglio di attivare(per attivarli vi basterà cliccare su On)Al termine dell’attivazione riavviate gnome-tweak-tool per averli a disposizione nel menu:
https://extensions.gnome.org/extension/130/advanced-settings-in-usermenu/

https://extensions.gnome.org/extension/6/applications-menu/

https://extensions.gnome.org/extension/17/dock/
![]()
La dock, una volta installata si posizionerà a destra. Se votate Vendola e volete tutto a sinistra, potete agire attraverso gconf (premendo Alt-F2 e incollando il comando)con semplici stringhe per cambiare la posizione:
gsettings set org.gnome.shell.extensions.dock position 'left'
oppure la dimensione delle icone:
gsettings set org.gnome.shell.extensions.dock size '64'
https://extensions.gnome.org/extension/59/status-title-bar/

https://extensions.gnome.org/extension/97/coverflow-alt-tab/

https://extensions.gnome.org/extension/105/panel-docklet/

Extension.gnome contiene 10 pagine di plugin.
Potete divertirvi e provarli tutti.
Ma se siete pigri e volete far fare tutto ad una sola estensione, vi basterà installare:
equo install gnome-extra/gnome-shell-frippery
Smart-Sulfuro-Mania
0Come ben tutti sapete Sulfur è il gestore di pacchetti binari di Sabayon.
Ha cambiato diversi nomi in questi anni(l’ultimo in ordine cronologico è Entropy Store) e molte sono state le modifiche apportate da Fabio Erculiani per renderlo più veloce e completo.
Dal punto di vista grafico Sulfur si presenta così:
Se volete dare un tocco diverso e migliorare l’aspetto ho scritto un piccolo script che sfrutta l’interfaccia grafica zenity per cambiare la maggior parte delle icone.
Il programma che ho creato si chiama Smart-Sulfuro-Mania e potete scaricarlo da questo link:
http://sabayon-mania.com/Smart-Sulfuro-Mania.tar
EDIT:
come dipendenze il programma richiede solo zenity.
Installatelo con equo prima di tutto.
Come per tutti gli archivi tar, basta estrarlo sul Desktop o dove volete.
Entrate con il terminale all’interno della cartella estratta(mi raccomando, dovete entrare nella cartella; potete spostarvi con cd oppure sfruttare il menu destro del mouse selezionando apri nel terminale dopo aver cliccato sulla cartella)
Per avviare lo script digitate nel terminale:
./smart-sulfuro-mania.sh
Enjoy.
Questo è il risultato:
MODALITA’ AVANZATA:
MODALITA’ COMPATTA:
Qualora Sulfur venisse aggiornato tutte le modifiche andranno perse.
Vi basterà quindi rilanciare lo script.
Anche Sabayon Mania protesta contro la legge (SOPA)
0
PROTECT-IP è una legge che è stata presentata al Senato e Camera del governo americano e sta per essere approvata al Congresso.
PROTECT-IP da al governo e le corporation americane la possibilità di oscurare dei siti internet nel nome della protezione della “creatività”. La legge consente infatti il blocco di interi siti internet da parte del governo o di singole società se convincono un giudice che il suddetto sito è “dedito alla violazione del copyright”.
Con questa legge condividere un video con qualunque cosa coperta da copyright al suo interno, in pratica quello che fanno Youtube o Twitter per intenderci, verrà considerato un comportamento illegale punibile con la reclusione fino a 5 anni e la chiusura immediata del sito.
E’ in atto una protesta fortissima negli Stati Uniti contro la PROTECT-IP, appoggiata da tutti i più grandi siti e blog. Il tutto parte da questo sito:
http://fightforthefuture.org
Si ritiene, secondo me a ragione, che se questo tipo di legge verrà approvata ed applicata negli Stati Uniti, costituirà un precedente fondamentale che farà da fondamenta alla creazione di leggi simili nel resto del mondo, gettando le basi ad una nuova regolamentazione mondiale di internet incentrata sulla protezione del diritto d’autore e quindi della censura in suo nome.
PROTECT IP / SOPA Breaks The Internet from Fight for the Future on Vimeo.
SABAYON MANIA, per poche ore, vuole dare un segno di vicinanza a tutti i siti mondiali che stanno partecipando a questo protesta.
Pensate se un giorno i nostri “tecnici” al governo prendessero esempio dagli americani. Non ci sarebbe più ad esempio sul nostro forum la sezione “News e articoli dal mondo linux e android” Chiunque potrebbe alzarsi la mattina e accusarci di violare un presunto diritto d’autore.
Nella home del forum non troverete infatti la solita pagina, ma verrete indirizzati su:
In basso potete vedere una lista(ho copiato solo le prime righe di una serie lunghissima) di siti che stanno partecipando.
Unfiltered List of Sites That are Participating
These are the sites that we’ve been told are participating. We are hearing from so many sites at once that we are completely overwhelmed and we haven’t been able to verify this full list yet.
- twitpic.com
- failblog.org
- gavialib.com/
- developmentbundle.com/
- facebook.com/media/set/?set=a.2009527132708.82450.1679612050&type=1&__user=1679612050#!/fluff.stiir?v=about&__user=1679612050
- hostervalley.com
- plewto.com
- appaggie.com
- metroissues.com/louisville/
- lies-and-sweet alibis.tumblr.com
- metalols.comuf.com/
- lostvideogames.wordpress.com/
- tumblr.com/blog/crackbitchesspider
- nauticry.wordpress.com
- vinneycavallo.com
- microwiki.org.uk
- twinsistermusic.com
- pulado.com/
- cingle.tumblr.com/
- seangw.com/wordpress
- mattselznick.com
- zinger.org
- laughinghieroglyphic.tumblr.com
- vanillaforums.org
- wrrj.org
- farthingcollective.com
- meatweek.com
- sicdesigns.yolasite.com/
- inner-demons.org
- fanrealm.net/
- miproximomovil.com
- myw3geek.tumblr.com
- sicdesigns.yolasite.com/
- jmsdigitalmedia.com
- tlrarchives.com
- ohnotheydidnt.com (ONTD)
- wearepixelcraft.com
- brinked.com
- ivonunes.com
- monbulkcol.vic.edu.au
- thatherenglishgirl.wordpress.com/
- coba.l.to
- facebook.com/profile.php?id=790354920&ref=tn_tnmn
- ontheganges.blogspot.com/
- animetion.net
- pax-morgana.livejournal.com
- wjsimpson.com/
- comfychairconsulting.com
- tr67.net
- theochevalier.fr
- thisspartanlife.com
- dabnotu.tumblr.com
- natexsully4ever.tumblr.com/
- potterverserpg.webs.com/
- antheliadesigns.com
- sparky4.net/
- federicopistono.org
- vibrantcode.com
- arainbowlyf.blogspot.com/
- dtorresphotography.tumblr.com
- animacritic.wordpress.com
- dinana.net
- maryannaville.com
- limmemonnie.tumblr.com/
Smart-Rescue-Mania
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Ultimamente alcuni utenti hanno avuto diversi problemi dopo aver aggiornato il sistema.
Ci sono diversi motivi per spiegare questo tipo di situazioni ma cercherò di riassumere le più importanti:
-Sabayon è una rolling-release continuamente aggiornata. Installando una versione rilasciata anche pochi mesi prima ci si trova ad aggiornare tantissimi pacchetti. I problemi sono quindi dietro l’angolo.
-Ultimamente sono stati aggiornati pacchetti molto importanti come gcc.
-I driver delle schede video e il kernel vengono costantemente aggiornati. Capita a volte di sbagliare ad effettuare un aggiornamento, ritrovandosi con il famoso cursore lampeggiante in alto a sinistra e con lo sfondo scuro.
Per questo è per altri motivi i più esperti riescono ad uscire da situazioni delicate usando il terminale.
Ma per i meno esperti o per i pigri ho creato un nuovo tool chiamato Smart-Rescue-Mania
Questa volta è uno script( i precedenti Smart erano tutti provvisti di interfaccia grafica) che ci viene in aiuto in caso di problemi.
E’ scritto in bash, funziona quindi su tutti i vostri pc ed è stato concepito per essere eseguito quando non riuscite ad accedere al D.e della vostra Sabayon.
Vediamo cosa permette di fare lo script:
- Gestire in modo automatico la riparazione,
- Scaricare e installare gli ultimi aggiornamenti,
- Reinstallare i driver della tua scheda video,
- Riparare librerie danneggiate,
- Fare pulizia e liberare spazio su disco,
- Aggiungere i repository Sabayon Limbo,
- Aggiungere i repository Sabayon Mania.
E’ la versione light di Smart-Packet-Mania eseguibile esclusivamente nel terminale.


Per usare Smart-Rescue-Mania dovrete semplicemente digitare i seguenti comandi in un terminale:
wget http://www.sabayon-mania.com/rescue.sh
chmod +x rescue.sh
./rescue.sh
Siamo alla versione 0.1 per cui se avete suggerimenti o proposte per migliorare lo script sono a disposizione.
Stavo pensando che si potrebbe aggiungere la possibilità di uppare su pastebin i più importanti file log, in modo da essere aiutati qua sul forum.
Mettiamo il turbo ad equo con gli alias
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Bash ci mette a disposizione un utile caratteristica che permette di assegnare dei nomi ad azioni comuni.
Molte volte ci capita di dover riscrivere dei comandi nel terminale abbastanza lunghi e questo non è il massimo della comodità.
In questo post vedremo come usare gli alias per impostare delle scorciatoie ai comandi più comuni di equo(il gestore di pacchetti binari di Sabayon da linea di comando)
Aprite una shell e lanciate il comando
alias
l’output sarà composto da una lista di tutti gli alias attualmente attivi.
La definizione degli alias avviene con il seguente comando:
alias nomeAlias=’comando + opzioni’
L’inconveniente è che gli alias creati in questo modo vengono persi nel momento in cui eseguiamo il logout. Risulta quindi utile salvare gli alias che vengono usati più frequentemente nel file .bashrc nella propria home directory. In questo modo vengono ridefiniti tutte le volte che eseguiamo il login. Vediamo come fare.
Per prima cosa sempre meglio eseguire una copia di backup del file in questione:
cp .bashrc .bashrc_backup
Adesso dalla propria home, lanciamo il comando
sudo gedit ~/.bashrc
se avete gnome
oppure:
kdesu kwrite ~/.bashrc
se state usando kde
Il file ~/.bashrc conterrà le seguenti righe:
# /etc/skel/.bashrc
#
# This file is sourced by all *interactive* bash shells on startup,
# including some apparently interactive shells such as scp and rcp
# that can’t tolerate any output. So make sure this doesn’t display
# anything or bad things will happen !# Test for an interactive shell. There is no need to set anything
# past this point for scp and rcp, and it’s important to refrain from
# outputting anything in those cases.
if [[ $- != *i* ]] ; then
# Shell is non-interactive. Be done now!
return
fi# Put your fun stuff here.
Noi andremo ad inserire, dopo la riga #Put your fun stuff here, i nostri alias.
Incollate le seguenti parti di codice:
# equo alias
alias equou='sudo equo update' # Sincronizza i repositories
alias equoi='sudo equo install' # Installa un programma
alias equow='sudo equo upgrade' # Aggiorna il sistema
alias equor='sudo equo remove' # Rimuovi un programma
Salvate e rilogattevi.
Con questa modifica, aprendo un semplice terminale(non avrete bisogno di diventare root) potrete installare un programma con equo digitando semplicemente equoi, oppure aggiornare i repo con equou
Nulla vi vieta di cambiare i vostri alias in base ai vostri gusti.
equo update potrebbe diventare semplicemente AGGIORNA, oppure 1, oppure un simbolo.





















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