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Sabayon 6, Entropy 1, una nuova era sta per arrivare

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Finalmente qualcosa si muove e iniziano a giungere notizie interessanti direttamente da Fabio Erculiani per quanto riguarda le strategie future di questa distro. Vediamo insieme le novità dei prossimi mesi:

E’ passato molto tempo dal mio ultimo post sul blog, ma se sei un utente Sabayon, devi sapere che sono stato occupato con un sacco di roba ultimamente. Entropy è entrato finalmente nella fase finale di beta: la documentazione delle API è completa, l’infrastruttura dei servizi è stata riscritta da zero sfruttando il protocollo di comunicazione migliore mai inventato: HTTP (e JSON come “formato dati”), Sulfur è molto più veloce( 1.0_beta15), packages.sabayon.org è stato distribuito, www.sabayon.org verrà modificato molto presto, l’intera distro è stata agiornata a Python 2.7 e GCC 4.5, Entropy in generale è ormai una roccia solida (e veloce)  in tutte le sue 300,000 linee di codice, milioni di cambi di codice cambiati in questi 4 anni. Sai, quando hai 20 anni pensi che tutto è possibile. Beh, questa volta avevo ragione e possiamo dire che oggi tutti possono godere del gestore di pacchetti più avanzato e folle mai scritto da un singolo essere umano.

Per quanto riguarda uno degli aspetti più attesi dai nostri utenti, vi annuncio che Sabayon 6 sarà la nostra prossima release e versione è prevista per il mese di luglio, ma sapete che a noi non piacciono le date di uscita fisse: noi preferiamo l’approccio: “si fa quando è fatto”

Sabayon 6 sarà rilasciato con Entropy 1 e gli aggiornamenti del pacchetto verranno consegnati  tramite il nostro nuovissimo server (che sostituirà quello attuale), una Bi-Octa AMD Opteron 6128 con 48GB RAM. +

Ma aspettate! Abbiamo ancora bisogno delle vostro donazioni, in realtà, dovremo distribuire questa bestia con un RAID1 750GB SATA, in attesa di avere più soldi per poter comprare un paio di drive SSD.

Accanto a questi dettagli tecnici,aspettavi ancora di più da Sabayon 6. Una nuova era sta per venire, ed è tutto grazie alle vostre donazioni.

Ottime notizie per tutti i fans di Sabayon.

Fabio Erculiani non si è sbilanciato su diversi aspetti che forse interessavano di più gli utenti. Ve ne cito alcuni:

Sabayon 6 avrà come desktop predefinito Gnome3?

Ci saranno modifiche allo skel che accompagna ormai da troppo tempo Sabayon( lo sfondo blu, il tema nero,ecc)???

Per quanto riguarda Entropy, cosa dobbiamo aspettarci da questo fantastico gestore di pacchetti??? La tanto promessa compatibilità di Entropy con i pacchetti Rpm o Deb, vedrà mai la luce????

Speriamo di ricevere risposta a queste domande, perchè riteniamo Sabayon in grado di competere ad armi pari con tutte le altre ditro presenti nel panorama Linux..in particolar modo se riuscirà ad offrire strumenti innovativi non presenti nella concorrenza.

Voi cosa ne pensate?

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Portable Linux Apps anche su Sabayon

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Nel precedente post abbiamo visto come sia possibile far convivere Kpackagekit all’interno della nostra Sabayon. Questo offre spunti interessanti, emersi anche nei messaggi che ci avete mandato, e rafforza ancora di più l’idea di Sabayon come distro altamente competitiva nel panorama di Linux. Avere a disposizione più strumenti per gestire gli aggiornamenti e per installare i programmi permette all’utente di scegliere l’applicazione che più gli aggrada e vi posso garantire che questo approccio è molto raro, se non assente, nella maggior parte delle distro in circolazione.

In questo articolo prenderemo in considerazione una ulteriore modalità di installazione dei programmi, completamente diversa da tutte quelle che avete visto fino a questo momento. Esula da ogni package-manager caratteristico di una distro e permette di essere usatata in modo universale, superando quelle barriere imposte dalla classica struttura di installazione su Linux.

Stiamo parlando delle Portable Linux Apps.

Vi segnalo un estratto, prelevato da Pollycoke.org, che spiega in modo dettagliato cosa sono e cosa fanno le AppImmage:

Le  Portable Linux Apps sono applicazioni self-contained, ovvero costituite da un singolo file immagine di un albero di directory contenente anche eventuali dipendenze non standard. Le applicazioni così distribuite non necessitano di una vera e propria installazione ma vengono eseguite da qualsiasi posizione, e soprattutto non richiedono l’installazione di librerie non standard.Somigliano per molti versi al sistema utilizzato da anni su Mac OS, ma mentre le app di Mac OS sono semplici directory con estensione .app, le appimage, come anche altre soluzioni simili, evolvono l’idea di Application Bundle racchiundendola in una immagine eseguibile, per cui abbiamo realmente la corrispondenza 1 file = 1 app.Le librerie incluse nelle appimage sono solo quelle non-standard, che non trovate già installate nelle distribuzioni supportate (tutte le principali). Difficilmente tali librerie non-standard portano le applicazioni a prendere più di una decina di mega o due, e in casi abbastanza selezionati.

L’unica nota stonata è rappresentata dal fatto che questo tipo di applicazioni( per adesso) funzionano solo su sistemi X86…per cui sono tirate fuori dai giochi le persone con distro a 64 bit.

Se volete provare questo nuovissimo approccio di gestione delle applicazioni su Linux non dovete far altro che recarvi sul sito:

http://www.portablelinuxapps.org/

e scaricare quella che più vi piace.

Cliccate con il tasto destro sull’applicazione, scegliete Proprietà, e selezionate l’opzione: “Eseguibile”.

Oppure se amate il terminale vi basterà dare un chmod +x all’interno della cartella contenente l’applicazione.

Provatele e fatemi sapere cosa ne pensate.

Semlali Omar

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Kpackagekit anche su Sabayon

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Forse molti di voi non lo sapranno ma da qualche mese anche su Sabayon è possibile sfruttare l’ottimo tool packagekit, presente ormai sulle più importanti distro.
KPackageKit è un fronted grafico disegnato e ottimizzato per KDE di PackageKit.
Vediamo cosa dice Wikipedia a proposito di questo:

PackageKit è una suite di applicazioni software progettata per fornire un front-end coerente e di alto livello per un certo numero di differenti sistemi di gestione dei pacchetti (rpm, deb, .tgz…). PackageKit è stato creato da Richard Hughes.La suite è multipiattaforma, anche se è principalmente rivolta a distribuzioni Linux che seguono le norme di interoperabilità stabilite dal gruppo di freedesktop.org.Utilizza le librerie software fornite dal D-Bus per la comunicazione tra processi e PolicyKit per gestire le politiche di accesso.

Grazie al lavoro di Fabio Erculiani packagekit riesce a comunicare con l’infrastruttura di entropy permettendo all’utente di gestire tutti gli aspetti relativi all’aggiornamento, l’installazione dei programmi, l’aggiunta di repository come se stesse usando il tool nativo Sulfur.
Per poterlo utilizzare su Sabayon vi basterà installare il seguente pacchetto:

equo install kde-misc/kpackagekit

Potete quindi avviarlo semplicemente cliccando sull’icona presente in Applicazioni-Sistema.

Devo dire che lo trovo molto più reattivo e comodo rispetto a Sulfur, forse perchè mi ricorda un po le mie prime esperienze con Linux.

Questa è la schermata relativa alle impostazioni dove potrete gestire ad esempio la frequenza degli aggiornamenti. Ho notato però che non è presente nessuna icona in stile kubuntu nella barra affianco all’orologio che ci avverte degli aggiornamenti disponibili.

Nella sezione software updates packagekit riesce a vedere senza problemi tutti gli aggiornamenti proposti da Entropy…e il miracolo è che gli installa senza battere ciglio. :-)

Installare un software è altrettanto semplice e veloce.

In questo caso ho digitato Opera nella casella di ricerca e in meno di un secondo ho la possibilità di installarlo.

Cosa ne dite?

Sostituirà sui vostri computer Sulfur?

Magari cominciate ad installarlo ed usarlo per qualche giorno…e se volete dire la vostra postate pure un commento.

Alla prossima.

Semlali Omar

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Risolto il bug relativo alla mancata apertura dei files scaricati da firefox

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Uno dei più fastidiosi bug che affliggeva SabayonLinux e firefox in particolare consisteva nell’impossibilità di aprire un file al termine del download  direttamente dalla finestra del browser.

Un messaggio di errore ci avvertiva che firefox non riusciva a trovare il programma per aprirlo.

Il responsabile di questo comportamento anomalo era il  files di configurazione xdg-open.

Da pochi giorni il problema è stato brillantemente risolto dal team di SabayonLinux

La modifica avrà effetto nelle ultime build daily e per tutti quelli che attendono la versione stabile, nella prossima Sabayon 5.4

Se volete dare un occhiata alla patch che ha risolto il bug, visitate questo indirizzo:

http://gitweb.sabayon.org/?p=skel.git;a=commitdiff;h=9fa7cb48a002f8acb7fb85bbe1a362c6c5c4beb9

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Smart Packet Mania

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Smart-Packet-Mania è un tool creato appositamente per gli utenti di Sabayon Mania che consente di gestire diversi aspetti della propria distro.

Il programma è composto dalle seguenti sezioni:

Aggiungi Repository:
Potete aggiungere comodamente tutti i repo attualmente funzionanti alternativi a quello ufficiale
Gestisci Entropy:
Avete una serie di comandi più utilizzati per gestire Entropy
Personalizzazioni:
Installate le più famose docbar per linux
Grafica:
Tutti i più famosi programmi di fotoritocco
Ufficio:
Software di videoscrittura
Multimedia:
Sprigionate la vostra voglia di musica
Internet:
Installate i migliori browser e i programmi peer to peer
Apparence:
Con un semplice click potete installare i più bei temi per il vostro desktop
Giochi:
Chi l’ha detto che su Linux non si può giocare?
Desktop:
Avete la possibilità con un click di installare completi De, per affiancarli a quello che avete scelto in fase di installazione della vostra distro.

Ogni vostra considerazione e suggerimento sarà accolta per migliorare il tool.

Per poter installare Smart-Packet-Mania, cliccate sul seguente link:

http://www.sabayon-mania.com/Smart-Packet-Mania/Smart-Packet-Mania%200.2.tar.gz

estraete il tar in una cartella a vostra scelta.
Entrateci con il terminale nella cartella appena estratta
-se avete Gnome, cliccate con il destro e selezionate “Apri nel terminale”
-se avete kde, entrate con dolphin nella cartella appena estratta, in alto selezionate Strumenti-Apri terminale
e digitate:

CODICE:
sudo ./Smart-Packet-Mania

EDIT:
Fin quando non sarà pronto l’installer, pubblicherò i link al tar.gz contente la cartella Smart Packet Mania.
Cancellate le vecchia cartella prima di scaricare quella nuova.

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